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Sabato 28 aprile 2012 durante una manifestazione contro il lager Green Hill a Montichiari (BS) nel quale sono detenuti 2500 Cani destinati alle torture della vivisezione, un gruppo di persone ha compiuto un atto di liberazione sottraendo agli aguzzini circa trenta Cani. Per tale atto 13 persone sono state tratte in arresto, e notizia recente ora rilasciate.
Con il presente testo si intende esprimere solidarietà nei confronti di chi ha potuto porre fine alla sofferenza di esseri senzienti non umani capaci di provare paura, gioia e dolore e sfruttati da chi vuole lucrare sulla loro pelle. Queste persone con il loro gesto semplice e non violento, hanno dato corpo e voce alle istanze di coloro che anelano alla liberazione umana e degli altri animali per la costruzione di una società nuova e aspecista. Hanno dimostrato che non esistono barriere che possano reggere alla volontà di affrancare dalla schiavitù chi assurdamente viene ancora considerato un mero oggetto, e pertanto indegno di qualsiasi considerazione.
Da quanto accaduto cercheranno in molti di trarne vantaggio per motivi di calcolo politico, per interessi personali o per semplice protagonismo, ciò che tuttavia importa è il valore etico e politico del gesto, e la conquistata libertà per chi prima era prigioniero.

Queste persone hanno seguito d’impeto un’esigenza morale ineludibile che travalica ogni sovrastruttura economica, ideologica, politica e sociale che impedisce a chiunque voglia vivere di poterlo fare liberamente e pienamente, e ciò a prescindere dalla specie animale di appartenenza: possiamo essere liberi solo se tutti lo sono.

Per l’antispecismo e la liberazione animale.

Rete V.A.I.

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La serata di proiezione del film EARTHLINGS a Bassano del Grappa svoltasi sabato 14 aprile è stata un grande successo!

La sala della proiezione è stata completamente occupata da più di cento persone intervenute alla serata.

Prima della proiezione è stato servito un ricco buffet vegan seguito da un’introduzione alla serata a cura della Rete V.A.I. e poi dalla proiezione.

Vogliamo ringraziare tutte le persone della rete e non che hanno reso possibile questo evento e chi vi ha partecipato.
Di seguito alcune foto.

Alla prossima!

www.nuovavicenza.it/2012/04/no-carne-e-derivati-a-vicenza-e-invasione-vegan/

Attivisti della Rete VAI intervistati dalla Nuova Vicenza:

No carne e derivati, a Vicenza è invasione “vegan”

C’è chi è contrario allo sfruttamento degli animali, chi è disgustato dal sapore della carne e chi dalla fredda tecnica industriale che nei macelli uccide mucche, pecore e polli. C’è chi è contro un sistema economico e chi cerca un nuovo equilibrio spirituale. Tante motivazioni diverse, un unico risultato: per il veganesimo è un momento d’oro, e anche a Vicenza si moltiplicano le occasioni per una cena senza carne, ma anche senza latticini, uova e altri prodotti di derivazione animale.
«Il fenomeno è in crescita, nelle persone sta maturando una consapevolezza che prima non c’era» dice Davide Turcato, 33 anni, da due e mezzo vegano. Davide fa parte della rete Vai, Vegani antispecisti informali, gruppo vegano attivo in Veneto e con sede a Marghera. Nel vicentino organizzano qualche cena – spesso nella sede dell’associazione Elemento di Disturbo in contra’ S. Caterina – e banchetti informativi nelle piazze. Sabato prossimo 14 aprile, a Bassano del Grappa, proietteranno il film-manifesto “Earthlings” (con musiche di Moby, dj e vegano celebre) al centro ricreativo di via Friuli 31.
A voler essere maligni, si potrebbe dire che essere vegan, oggi, è anche un po’ di moda. «Per quanto mi riguarda è un discorso etico – spiega Davide Turcato – Io non posso tollerare che vengano sfruttati altri uomini e animali per far vivere me. Faccio una scelta non cruenta. Non solo non mangio animali, ma nemmeno i derivati come latte e uova, non uso prodotti per l’igiene personale testati su animali, non porto capi in pelle». Ma perché non fermarsi al più classico vegetarianesimo? «Quando una mucca smette di produrre latte, viene macellata, di certo non la mandiamo in pensione», spiega Turcato, che è anche donatore Avis, con valori del sangue che definisce perfetti, a riprova che una buona salute non è monopolio dei carnivori. E i costi? «Non è vero che si spende tanto, anzi: vedi il prezzo della carne e del latte, tutti soldi risparmiati. Certo, il tofu e il seitan costano, ma esiste l’autoproduzione: il seitan (una specie di bistecca ricavata dal glutine e dal grano, ndr) si può fare in casa, a prezzi ridotti, ed è una miniera di proteine». Vegano si può, pure a Pasqua, quando è tradizione far fuori il capretto: «Mi siederò a tavola con la mia famiglia senza mangiarlo, per quanto mi riguarda per festeggiare basta un buon bicchiere di vino».

Oltre a Elemento di disturbo, ci sono altri posti dove mangiare vegano: a Marostica c’è il risotrante inOsteria che propone piatti vegetariani e vegani, e a Vicenza c’è da qualche mese ADA Lab (via Framarin, zona banche), un «infoshop/hacklab con annesso un Bed & Breakfast bio-vegan». Se non ci avete capito niente, ecco qua la spiegazione: ADA Lab ha un paio di stanze in affitto, ma è anche una piccola libreria dove si organizzano aperitivi e presentazioni di libri e progetti, con una particolare predilezione per le tematiche tecnologiche (per esempio i corsi di Linux), per il mondo delle autoproduzioni e per le tematiche queer, ovvero di genere. Il nome è un omaggio a Ada Byron Lovelace, ideatrice nell’800 del primo linguaggio di programmazione per computer (che non riuscì a concretizzare in vita).
Ogni venerdì c’è la cena “freegan”, cucinata con verdure scartate da fruttivendoli, negozi e mense, ma ancora in buono stato. «La cena è gratuita e preparata con cibo che altrimenti sarebbe stato buttato perché non più adeguato alla vendita perché ammaccato, o con la confezione danneggiata, ma comunque perfettamente commestibile – spiega “Ada” – Tentiamo di diffondere in questo modo una critica al modello di produzione agricola distorto dal liberismo e di affermare che il cibo dovrebbe essere un diritto e non una merce. Speriamo che le cene freegan non restino circoscritte a ADA Lab ma che tutti capiscano che combattendo lo spreco si può creare un altro modo di resistere alla crisi».
Il variopinto mondo vegan berico comprende anche Andrea Campanella, cuoco e viaggiatore che organizza spesso e volentieri cene vegane presso associazioni o case private. Nel suo sito “Pazzo da viaggiare” ha raccontato il viaggio in bicicletta che lo ha portato intorno al Mediterraneo, cucinando per raccogliere fondi per costruire dei pozzi in Kenia. Anche a Barcellona, Rotterdam, Siviglia. «Dopo la fine del viaggio ho deciso di continuare a sperimentare, fra quindici giorni ho una nuova cena, sul mio sito inizierò presto a segnalarle» racconta Andrea, che nella sua “precedente vita” era un tecnico bancario. Poi ha voltato pagina, anche grazie alla svolta alimentare: «Sono vegetariano, il veganesimo per me è l’obiettivo, ma al formaggio ancora non riesco a rinunciare». La sua “conversione”? In fila ad un semaforo: «Avevo un camion di tacchini nella corsia a fianco, li stavano portando al macello – racconta – Li ho guardati, e anche loro mi guardavano, ho abbassato la testa. Li ho guardati ancora, e loro non mi staccavano gli occhi di dosso. Mi sentivo in colpa. Ho pensato che non volevo più mangiare carne».

 

SABATO 14 APRILE  Siete tutti invitati a una serata d’informazione e riflessione!

A Bassano del Grappa presso centro sportivo / ricreativo del Quartiere Rondò Brenta

Via Friuli, 31 Bassano del Grappa (VI)

Ore 20 ricco e goloso buffet – aperitivo vegan

A seguire introduzione e proiezione del film “EARTHLINGS”

Earthlings è un film che denuncia l’assoluta dipendenza degli Umani dagli Animali, dall’ uso come compagnia al cibo,  all’intrattenimento  alla scienza, ponendo l’accento sulla crudeltà nei confronti di coloro che a tutti gli effetti sono colonne portanti della società umana pur non facendone parte.

Il film è tanto duro quanto reale, e soprattutto induce alla riflessione e all’autocritica.

Potrai trovare materiale informativo su antispecismo, veganismo, consumo critico… ricettari vegan autoprodotti, e la rivista gratuita Veganzetta.

Ingresso gratuito, spargi la voce e invita chi vuoi.

Per info attivismo@campagneperglianimali.org

SCARICA LA LOCANDINA IN FORMATO PDF

Seguici anche sulla pagina facebook “ RETE VAI (Vegani Antispecisti Informali)”

DATE APERTE AL PUBBLICO NELLA NOSTRA SEDE DI MARGHERA (VE): TI ASPETTIAMO!

Vi comunichiamo che sono cominciati gli incontri pubblici presso la nostra sede di Marghera (VE).
Dedicheremo una sera al mese (al venerdì) a questi incontri aperti a coloro che vogliono approfondire le nostre tematiche o solo incontrarci.
le serate saranno informali e possono prevedere letture di testi, dibattiti, visione di filmati e ovviamente anche una semplice ma gustosa cena informale.

Dalle ore 20.00 in poi.

Prossimo appuntamento 24 FEBBRAIO 2012 – riunione aperta rete V.A.I.
E’ gradita una email di avviso di partecipazione

Ateneo degli imperfetti
Via Bottenigo 209, Marghera
30175 Mestre (VE)

Invitiamo tutte e tutti a venirci a trovare presso i nostri banchetti informativi a Verona ricchi di materiale gratuito, libri e opuscoli.
Di seguito luoghi e date:

26 dicembre 14.00-19-00 Piazza Brà
15 gennaio 14.00-19.00 Piazza Brà
22 gennaio 14.00-19.00 Piazza Erbe

SABATO 10 DICEMBRE 2011 A MONTEBELLUNA (TV) CENA VEGAN BENEFIT PRO CAMPAGNE PER GLI ANIMALI!
La cena si terrà presso IL POZZO – Comitato Festeggiamenti di Posmon – Via Leonardo Da Vinci, 19 a Montebelluna

ATTENZIONE I POSTI SONO LIMITATI E LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA ENTRO IL 7 DICEMBRE!
PER PRENOTARE SCRIVERE A: eventi@campagneperglianimali.org o telefonare al numero 349 6641147
Indicando numero di persone e recapito telefonico.

COSTO DELLA CENA: 15 EURO

PROGRAMMA:
ORE 19 – aperitivo vegan con stuzzichini
ORE 19.30 – DIBATTITO: introduzione all’antispecismo e al veganismo etico
ORE 20.30 – RICCA CENA VEGAN (primo, secondo, dolce)

DOWNLOAD LOCANDINA: https://animalvox.files.wordpress.com/2011/11/cena-vegan-benefit-10-12-2011.pdf

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